Ci sono infinite strade per essere sostenibili.

 

Noi abbiamo scelto la creatività sostenibile.

 

Ogni attività realizzata da Incadextreme ha innumerevoli riflessi etici, sociali ecologici sulle comunità e sul territorio.

 

Qualche esempio per capire come operiamo:

 

caso 1: in occasione di una raccolta di castagne  nel bosco, ripuliamo l'area interessata da rifiuti e immondizia, scegliendo le zone del bosco più bisognose e coinvolgendo giovani e sensibilizzandoli alla tutela dell'ambiente.

 

caso 2: in occasione di una caccia al tesoro sul lago, effettuiamo una raccolta dei rifiuti galleggianti e semi sommersi incontrati lungo l'itinerario, stimolando gli stessi partecipanti a raccolgiere i rifiuti e paraginandoli a degli indizi.

 

caso 3: investiamo sulle aree abbandonate per valorizzare il territorio, svolgendo attività ricreative e culturali come il modellismo RC, la caccia al tesoro, la narrativa dal vivo di storie horror-thriller e gialli, cene con "delitto" (per gioco), concorsi di fotografia creativa,  e altri giochi divertenti come "il nascondino". Ripuliamo dette aree dai rifiuti e dall'inquinamento e coinvolgiamo sempre più giovani attraverso attività divertenti ed alternative.

 

caso 4: andiamo nei Municipi del territorio con l'intenzione di valorizzare aree libere "ferme con le 4 frecce", proponendo progetti ad hoc per destinarle ad attività sportive e ricreative in favore di giovani.

 

caso 5: viaggiamo in lungo e in largo per l'italia e all'estero, a contatto con altre associazioni, e ci incontriamo per confrontare sempre nuove idee di creatività sostenibile applicata.

 

caso 6: alcuni dei rifiuti che recuperiamo, li trasformiamo in opere artistiche o strumenti utili per le attività dell'associazione. Ad esempio alcune batterie trovate nel bosco sono state rigenerate ed ora permettono il funzionamento dei nostri motori marini elettrici. Alcuni cd sono stati trasformati in esche artificiali per la pesca e sono strepitose!

 

caso 7: realizziamo iniziative ed azioni dirette ed indirette, anche di tipo diverso, volte a promuovere e realizzare idee dei giovani ed a valorizzare il territorio, coinvolgendo secondo una logica molto elementare "causa effetto" i principali attori rilevanti.

 

Un esempio concreto: l'isola della Malghera.

L'isola della Malghera ha rappresentato la nostra sede spirituale sin dall'insediamento dell'associazione a Stresa. Un'oasi di pace ed un laboratorio di idee per i pirati di Incadextreme. Ma ben presto cap. Jack si rese conto che era troppo sola e sperduta dal resto della civiltà, lontani sono i tempi di magra del lago che permetteva agli isolani di arrivarvi a piedi. I barcaioli  non sbarcavano mai su quel pezzo di scolgio, portando nuovi visitatori e cap. Jack e la sua ciurma si annoiavano. Una sera cap. Jack decise di nascondere un tesoro racchiuso in una piccola cassa di legno, con l'intenzione di lasciarlo cercare ai diportisti del lago e con la speranza di attrarre nuovi visitatori all'isola del tesoro. Ogni visitatore all'isola che l'avesse trovato, avrebbe dovuto inserire un proprio contributo: una lettera, un oggetto, una foto, ecc...   L'iniziativa dapprima non ebbe un gran successo ma poi qualcuno arrivò anche da molto lontano per cercare il tesoro di Cap. Jack e lasciare segno del suo passaggio. Tutto sommato finita la stagione di caccia al tesoro, restava ancora solitudine e tristezza sullo scoglio. Ma ben presto arrivarono buone notizie: il movimento sull'isola durante la caccia al tesoro aveva richiamato l'attenzione dei barcaioli e di qualcuno che ingelosito dal maggiore afflusso di persone sullo scoglio ha ben pensato di congeniare qualche trovata più commerciale.

Bene! ecco che esce l'idea della fontana sul'isola della malghera alta venti metri per rievocare l'interesse allo scolgio e forse il comune di Stresa realizzerà in futuro qualche porticciolo in legno per l'attracco dell barche. Ottimo, questo è quello che la nostra associazione voleva in fondo, un porto sull'isola malghera e tanti giovani da tutto il mondo con cui parlare e scambiare idee democraticamente, seduti in cerchio sopra il tesoro come nelle riunioni dei pirati. Certo sarebbe una favola, purchè il porticciolo sia disponibile alla navigazione da diporto e non solo ai natanti da lavoro. Ma se ciò si avverasse avremmo sicuramente contribuito a farlo, senza secondi fini, solo per divertimento, solo per realizzare un'idea di giovani pirati, questa è la nostra etica.

Ora lo sanno tutti, il tesoro di cap. Jack Flower è ancora lì, pieno di ricordi da tutto il mondo di improvvisati pirati, pieno di speranze e sogni, passioni ed amori dei giovani, e se qualcuno volesse visitarlo e metterci qualcosa di suo, lo potrà fare 365 giorni l'anno, 24h su 24, l'isola del tesoro è sempre lì.

Così Malghera è stata chiamata l'isola di Capitan JAck Flower.

 

The island of Malghera has been our spiritual home since setting up the association in Stresa. An oasis of peace and a laboratory of ideas for pirates of Incadextreme. But soon, cap'n'. Jack realized that it was too lonely and secluded from the rest of civilization, far away are the lean times of the lake that allowed the islanders to get there on foot. The boatmen do not ever landed on that piece of earth in the lake, bringing new visitors and cap'n. Jack and his crew were bored. One night, cap.'n Jack decided to hide a treasure enclosed in a small wooden box, with the intention of trying to leave the lake and boaters in the hope of attracting new visitors to the island treasure. Every visitor to the island that he found, was to insert  own contribution: a letter, an object, a photo, etc. ... The initiative was initially not very successful but then someone came from miles around to search for the treasure of Captain Jack and leave a sign of its passage. All in all over the season of treasure hunting, solitude and sadness was still on the rock. But soon came good news: the movement on the island during the treasure hunt had drawn the attention of boatmen and jealous of someone with large influxes of people on the rock was well thought of some defects found more commercial.

Well! here is the idea that comes out of the fountain of Malghera twenty meters high to commemorate the Malghera's interest in the town of Stresa and perhaps realized in the future some wooden harbor for mooring of boats. Very good, this is what our association wanted the bottom, a port on the island Malghera and many young people from around the world to talk and exchange ideas democratically, sitting in a circle over the treasure as a pirate in the meetings.

 So Malghera it's also called Jack Flower's Island.

Sure would be a fairy tale, as long as the port is available to the recreational boating and vessels not only from work. But if that came true would certainly helped to do so without ulterior motives, just for fun, only to realize an idea of ​​young pirates, this is our ethics.

Now everybody knows, the treasure of cap. Jack Flower is still there, full of memories from all over the world of improvised pirate, full of hopes and dreams, loves and passions of young people, and if anyone would like to visit it and put something of his own, he is able to do 365 days a year, 24h of 24, the Treasure Island is still there.

 

caso 8: proponicelo tu! Ci impegneremo a realizzarlo da subito.

 

 

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